La Provincia, Venerdì 28 agosto 1998
Una ditta specializzata, che ha già difeso il Duomo, sta posizionando un impianto elettrostatico
Broletto: divieto di sosta per piccioni
Se il volatile si posa è colpito da una leggera scossa elettrica
Monumenti storici: divieto di sosta per i piccioni. Per impedire ai volatili di posteggiare e quindi di sporcare il Duomo e il Broletto, una ditta specializzata ha istallato un impianto elettrostatico “per allontanamento piccioni”. Quando un volatile si posa viene disturbato da una leggera scossa di corrente e quindi vola via. Dopo i lavori di restauro del Duomo, è ora il Broletto al centro di un importante lavoro di recupero che ha visto anche in azione la ditta antipiccioni. Proprio in questi giorni i tecnici della “Mariani Gabriele” stanno ultimando la posa dei cavi sul Broletto.
Una ditta specializzata, che ha già difeso il Duomo, sta posizionando un impianto elettrostatico
Broletto: divieto di sosta per piccioni
Se il volatile si posa è colpito da una leggera scossa elettrica
Monumenti storici: divieto di sosta per i piccioni. Per impedire ai volatili di posteggiare e quindi di sporcare il Duomo e il Broletto, una ditta specializzata ha istallato un impianto elettrostatico “per allontanamento piccioni”. Quando un volatile si posa viene disturbato da una leggera scossa di corrente e quindi vola via. Dopo i lavori di restauro del Duomo, è ora il Broletto al centro di un importante lavoro di recupero che ha visto anche in azione la ditta antipiccioni. Proprio in questi giorni i tecnici della “Mariani Gabriele” stanno ultimando la posa dei cavi sul Broletto.
La Provincia, Mercoledì 18 Marzo 1998
LA NOVITA': Sistemi elettrostatici su Duomo, Broletto e Teatro Sociale
L'arte fa guerra ai piccioni
Impulsi elettrici per toglierli dai monumenti
Tempi duri per i piccioni comaschi. Dopo Duomo e Teatro Sociale, anche il Broletto, alle prese in questi giorni con un delicato intervento di restauro appaltato alla ditta Belluschi, si arma per combattere quella che molti comaschi considerano una vera piaga.
Grazie alla collocazione di un sistema elettrostatico - per l'esattezza un impianto a impulsi elettrici - i piccioni non potranno più frequentare il bel palazzo, sotto le cui arcate albergano tradizionalmente decine, se non centinaia di nidiate.
Si tratta di una apparecchiatura in grado di emettere impulsi elettrici a bassissimo amperaggio, impulsi che infastidiscono a tal punto i volatili da indurli a cambiare definitivamente aria.
Niente di particolarmente, violento, assicurano gli esperti con buona pace degli ambientalisti. E' un sistema che infastidisce gli animali ma che non crea loro alcun danno.
Un esperimento che ha già ottenuto risultati positivi sulla facciata del Duomo e su quella del Teatro Sociale.
Secondo Gabriele Mariani, al quale spetta il compito dell'installazione dell'impianto, “questa è l'unica vera soluzione al problema del guano dei piccioni. E' stato più volte dimostrato che i chiodi o gli spilloni conficcati sotto le grondaie o sui balconi non servono a nulla. Spesso i piccioni riescono anche a farci sopra il nido. La validità di questo apparecchio, invece, è già stata ampiamente provata. Basta dare occhio alla facciata del Duomo per rendersene conto”. In effetti, se si eccettua un po' di sporcizia derivante dall'inquinamento atmosferico, la cattedrale non presenta tracce particolari della presenza dei volatili.
L'impianto è già stato installato sotto i portici, sui finestroni, attorno ai capitelli, e sul lato est della costruzione, quello rivolto verso San Giacomo.
Appena saranno concluse le operazioni di restauro della facciata, l'apparecchiatura verrà collocata anche sulla grondaia.
Una soluzione che tutto sommato non dispiace neppure agli animalisti. Maurizio Corsolini, responsabile del Gruppo Ambiente di Como sostiene “di essere favorevole a soluzioni di questo genere, del tutto indolori per gli animali”.
LA NOVITA': Sistemi elettrostatici su Duomo, Broletto e Teatro Sociale
L'arte fa guerra ai piccioni
Impulsi elettrici per toglierli dai monumenti
Tempi duri per i piccioni comaschi. Dopo Duomo e Teatro Sociale, anche il Broletto, alle prese in questi giorni con un delicato intervento di restauro appaltato alla ditta Belluschi, si arma per combattere quella che molti comaschi considerano una vera piaga.
Grazie alla collocazione di un sistema elettrostatico - per l'esattezza un impianto a impulsi elettrici - i piccioni non potranno più frequentare il bel palazzo, sotto le cui arcate albergano tradizionalmente decine, se non centinaia di nidiate.
Si tratta di una apparecchiatura in grado di emettere impulsi elettrici a bassissimo amperaggio, impulsi che infastidiscono a tal punto i volatili da indurli a cambiare definitivamente aria.
Niente di particolarmente, violento, assicurano gli esperti con buona pace degli ambientalisti. E' un sistema che infastidisce gli animali ma che non crea loro alcun danno.
Un esperimento che ha già ottenuto risultati positivi sulla facciata del Duomo e su quella del Teatro Sociale.
Secondo Gabriele Mariani, al quale spetta il compito dell'installazione dell'impianto, “questa è l'unica vera soluzione al problema del guano dei piccioni. E' stato più volte dimostrato che i chiodi o gli spilloni conficcati sotto le grondaie o sui balconi non servono a nulla. Spesso i piccioni riescono anche a farci sopra il nido. La validità di questo apparecchio, invece, è già stata ampiamente provata. Basta dare occhio alla facciata del Duomo per rendersene conto”. In effetti, se si eccettua un po' di sporcizia derivante dall'inquinamento atmosferico, la cattedrale non presenta tracce particolari della presenza dei volatili.
L'impianto è già stato installato sotto i portici, sui finestroni, attorno ai capitelli, e sul lato est della costruzione, quello rivolto verso San Giacomo.
Appena saranno concluse le operazioni di restauro della facciata, l'apparecchiatura verrà collocata anche sulla grondaia.
Una soluzione che tutto sommato non dispiace neppure agli animalisti. Maurizio Corsolini, responsabile del Gruppo Ambiente di Como sostiene “di essere favorevole a soluzioni di questo genere, del tutto indolori per gli animali”.
La Provincia, Mercoledì 18 Marzo 1998
IL TECNICO DELL'IMPIANTO
“I piccioni? NESSUN DANNO”
Il titolare della ditta che sta posizionando sul Broletto l'impianto "antipiccioni" sottolinea che il sistema adottato non rappresenta un pericolo per la salute degli animali: “L'obiettivo è quello di disturbare il piccione che si posa sul monumento - spiega Gabriele Mariani -: appena il volatile si posa scatta una piccola scossa, a bassissimo amperaggio, è un semplice impulso di corrente che non lascia segni al piccione. Purtroppo molti animalisti non ci credono. A fine luglio mentre erano in corso i lavori al Duomo, qualcuno ha telefonato all'Arciprete per protestare... Stavamo seguendo l'intervento di ripulitura delle pareti e delle statue, dietro ad una di esse dei rondoni avevano costruito un nido, ma era già stato abbandonato dai proprietari”.
Gabriele Mariani sottolinea che dopo la posa del suo impianto il Duomo non è più sporco per colpa dei piccioni: “Ora stiamo ultimando i lavori al Broletto che è in fase di restauro, siamo convinti che anche questo monumento sarà ben difeso dai volatili”. La ditta di Mariani, con sede a Vedano Olona, è già intervenuta con il suo sistema "antipiccioni" per il campanile di San Fedele e il Teatro Sociale, oltre che per numerose chiese storiche di Milano.
IL TECNICO DELL'IMPIANTO
“I piccioni? NESSUN DANNO”
Il titolare della ditta che sta posizionando sul Broletto l'impianto "antipiccioni" sottolinea che il sistema adottato non rappresenta un pericolo per la salute degli animali: “L'obiettivo è quello di disturbare il piccione che si posa sul monumento - spiega Gabriele Mariani -: appena il volatile si posa scatta una piccola scossa, a bassissimo amperaggio, è un semplice impulso di corrente che non lascia segni al piccione. Purtroppo molti animalisti non ci credono. A fine luglio mentre erano in corso i lavori al Duomo, qualcuno ha telefonato all'Arciprete per protestare... Stavamo seguendo l'intervento di ripulitura delle pareti e delle statue, dietro ad una di esse dei rondoni avevano costruito un nido, ma era già stato abbandonato dai proprietari”.
Gabriele Mariani sottolinea che dopo la posa del suo impianto il Duomo non è più sporco per colpa dei piccioni: “Ora stiamo ultimando i lavori al Broletto che è in fase di restauro, siamo convinti che anche questo monumento sarà ben difeso dai volatili”. La ditta di Mariani, con sede a Vedano Olona, è già intervenuta con il suo sistema "antipiccioni" per il campanile di San Fedele e il Teatro Sociale, oltre che per numerose chiese storiche di Milano.